Immaginate dodici tappe scintillanti, momenti speciali in cui il Sole bussa alla vostra porta ogni compleanno, come un vecchio amico che porta regali di luce e sorprese. Questo è solo l’inizio di ciò che vi aspetta: un’esplosione di immagini, pianeti, segni zodiacali, racconti, eventi e servizi esclusivi!
Vi accompagniamo in un viaggio epico tra le stelle, creato con passione da Vincenzo Laganà, per chi ha la voglia di scoprire gli astri, decifrare il loro linguaggio e dare una svolta al proprio cammino.
È il vostro passaporto per il destino, il cambiamento, la rivoluzione interiore: un tuffo nell’universo che parla di voi!
Un Viaggio nelle Stelle by Vinc
E se vi dicessimo che potete davvero conoscervi a fondo? L’astrologia non è solo uno specchio per vedere chi siete oggi: è una mappa per disegnare chi sognate di diventare.
Pronti a partire? Vinc

"L’istante in cui il cordone ombelicale viene reciso segna il momento in cui il bambino diventa pienamente indipendente dalla madre. È proprio allora che l’impronta planetaria si fissa sull’individuo, cristallizzando le influenze celesti del cielo di quel preciso istante. Questa configurazione astrale, unica e irripetibile, definisce le predisposizioni, il temperamento e il potenziale destino della persona, come una carta d'identità stellare che accompagnerà il suo cammino terreno."

Contrariamente a quanto si pensa, l’Anno Astrologico non inizia il 1° gennaio. Sebbene i media seguano il calendario civile, l’astrologia autentica riconosce l’inizio del ciclo zodiacale con l’equinozio di primavera, quando il Sole entra in Ariete. È in quel momento che le energie cosmiche si rinnovano, influenzando destini individuali e collettivi. Allo stesso modo, il compleanno solare di ciascuno segna l’inizio di un nuovo anno personale, ricco di cambiamenti e opportunità.

La comparazione di coppia, o sinastria, analizza e sovrappone due Temi Natali, calcolati dal momento esatto di nascita, per esplorare le dinamiche tra le configurazioni planetarie. Attraverso lo studio di pianeti, aspetti, segni e case astrologiche, si comprendono affinità, sfide e possibilità di armonia nella relazione, che sia amorosa, amicale o professionale. La sinastria aiuta a individuare punti di forza, aree di crescita e aspetti che richiedono maggiore consapevolezza, favorendo connessioni più autentiche e consapevoli.

"Come scoprire la vostra vera vocazione lavorativa attraverso l’Oroscopo di Nascita! Vi siete mai chiesti quale professione possa davvero appagarvi, rispecchiando i vostri talenti innati e i desideri più profondi? L’astrologia offre una chiave preziosa per rispondere a queste domande. Analizzando il vostro Tema Natale – la mappa celeste del momento in cui siete venuti al mondo – è possibile individuare i settori della vita lavorativa e del business in cui siete destinati a brillare.

"Attraverso il Tema Natale, è possibile scoprire la vera attitudine scolastica e universitaria di una persona, illuminando il percorso educativo più in sintonia con i suoi talenti naturali. Come scegliere la scuola superiore o la facoltà universitaria più adatta? L’astrologo, analizzando la carta del cielo al momento della nascita, può individuare le inclinazioni innate e le aree di studio in cui l’individuo è destinato a eccellere. Conoscere queste dinamiche astrologiche aiuta a fare scelte consapevoli, evitando percorsi che non rispecchiano la vera natura dell’individuo. Lo studio del Tema Natale non solo orienta verso la scuola o l’università più adatta, ma valorizza le potenzialità uniche, trasformando l’istruzione in un viaggio di crescita personale e successo accademico."

Astrologo per Vocazione, ovvero: Vincenzo Laganà.
Le mie origini sono Italiane, nasco in Svizzera il 22 dicembre 1967. A pochi anni dalla mia nascita, il destino mi colloca nella splendida cittadina di Bordighera, nel cuore della Liguria di Ponente. Città in cui ancora oggi vivo. Il mio interesse per l’Astrologia arriva già nei primi anni dell’adolescenza quando, per caso, ho avuto l’opportunità di conoscere un’Astrologa che, ai tempi, amava soggiornare nella mia città. Ogni argomento sulla materia era per me, fonte di interesse, studio e curiosità. Passavo interi pomeriggi in biblioteca a consultare testi di André Barbault, Volguoine, Dane Rudhyar, Jung ma, solo agli inizi degli anni ’80, iniziai ad erigere grafici astrali ad amici e conoscenti. Successivamente, mi avvicinai all’Astrologo Italiano Ciro Discepolo, uno dei pochi in Italia a saper coniugare cultura e studio approfondito della materia.

DICEMBRE 2025: IL TRAGHETTO PER IL 2026
È il mese dei bilanci. Ogni anno è mia consuetudine mettere su carta alcune riflessioni sull’anno solare che si conclude. È interessante fare vere e proprie considerazioni sul posizionamento dei pianeti e sul loro moto, che instancabilmente non si ferma mai. Mi piace definire il ciclo dei pianeti nel nostro sistema solare un orologio biologico che non si interrompe mai e, soprattutto, non modifica il suo processo. Più volte spiego che l’influenza dei pianeti sull’uomo e su tutti gli esseri viventi non è altro che un fascio di luce: più luce o meno luce è ciò che arriva per ciascuno. Questo 2025 è stato l’anno della transizione. Pianeti lenti come Plutone, Nettuno, Urano e Saturno hanno iniziato a cambiare segno, insediandosi in case nuove. Plutone, dopo oltre 240 anni, si è definitivamente stabilito nell’Acquario; Nettuno, dopo circa 165 anni, ha iniziato l’ingresso in Ariete; Urano, dopo 84 anni, ha toccato i Gemelli; e Saturno, dopo circa 30 anni, ha cominciato a transitare in Ariete. Tutto questo movimento astrale è iniziato nei primi mesi del 2025, con un flusso di direzioni dirette e retrograde da un segno all’altro. Ecco perché possiamo dire che siamo stati catapultati in un anno instabile, fatto di molte cose che in realtà non si sono concretizzate del tutto. Per quanto mi riguarda, è stato l’anno della transizione tra il vecchio e il nuovo. Mesi in cui il traghettatore dei nostri pensieri e delle nostre attività si è adeguato ai cambiamenti che siamo stati costretti a vivere. A volte inconcludenti, altre invece fatti reali, intrisi dell’illusione che tutto si stia realizzando. È proprio questo che è accaduto: una fonte inesorabile di instabilità, di chiusura e di aperture. Ora più che mai il “qui e ora” è molto vivido: c’è una reale necessità di rimanere ancorati al presente. Questo cielo, ad oggi, vieta di pensare in grande e non dona la possibilità di visualizzare oltre il tempo concesso dal “qui e ora”. Mettendo sul piatto i traguardi raggiunti, si può con assoluta certezza dire che i buoni propositi non mancano, nonostante tutto.
CHE COSA ACCADRÀ NEL 2026?
Questa domanda è molto frequente. Il cielo si rinnova e si evidenzia un anno solare molto importante per tutti noi. Credo fortemente che il destino di ciascuna nazione sia legato alla latitudine di appartenenza: questa considerazione è necessaria perché, per ciascun paese, l’influenza degli astri varierà in base al posizionamento dei pianeti sulle assi dei meridiani e paralleli. Se spalmiamo il mondo su un foglio A4 e sovrapponiamo il cielo su un altro foglio A4, riusciamo a identificare come l’influenza astrale avrà la meglio su alcune latitudine. Per entrare più nello specifico, il 2026 è l’anno delle novità, e a dare questa informazione è Plutone con Urano in netta sintonia positiva (trigono astrale) fra loro, nei segni d’Aria tra l’Acquario e i Gemelli. Questa nuova forza astrale apre le porte a nuove situazioni che si rifletteranno su tutta l’umanità. Rimanendo sulla nostra latitudine, credo fortemente che il supporto di Urano dai Gemelli possa dare vita a nuove opportunità per tutti noi. A rafforzare questa indicazione è anche Plutone che, dopo 244 anni, si consolida nel segno più anticonformista dello zodiaco, l’Acquario. Mentre negli ultimi 20 anni abbiamo vissuto l’influenza del Capricorno (il capitalismo), nel 2026 ci sarà un nuovo scenario geopolitico.Senza entrare troppo nel merito della politica, la cosa certa è che questi transiti attiveranno un vero e proprio processo di trasformazione socio-economico. Il nuovo sistema porterà con sé applicazioni geopolitiche inevitabili. Dal punto di vista pratico, una spinta quasi anarchica prenderà il sopravvento, portando ciascuno a riflettere e a mostrare le idee di appartenenza per decidere meglio in che direzione andare. Pur vivendo ancora in una fase transitoria, a fine febbraio 2026 si consiglia di capire in che direzione andare è il periodo delle scelte, mettere in campo energie di progettualità per non perdere opportunità e per non ritrovarsi impreparati ai cambiamenti che ciascuno dovrà applicare alla propria vita. Al di là del segno di appartenenza e delle proprie opportunità progettuali, il cielo parla di muovere energia nuova, di potenziare i settori della vita secondo la propria progettualità personale. In poche parole, è tempo di tagliare i rami secchi e dare vita a nuove opportunità professionali, amorose, economiche: ogni situazione è personale, in base al proprio raggio d’azione.
«La caduta delle maschere sta arrivando. Sarà il momento in cui ciascuno verrà riconosciuto per ciò che realmente è: il bene si distinguerà chiaramente dal male, senza più zone grigie o ambiguità. Ogni storia personale toccherà con mano una verità così potente e rivelatrice da rendere impossibile tornare indietro, soprattutto quando in gioco ci sono persone o cose che amiamo profondamente.
Buon 2026: anno rivoluzionario, trasformativo e trascendentale.»