DICEMBRE 2025: IL TRAGHETTO PER IL 2026

December 31, 20254 min read

DICEMBRE 2025: IL TRAGHETTO PER IL 2026

DICEMBRE 2025: IL TRAGHETTO PER IL 2026

È il mese dei bilanci. Ogni anno è mia consuetudine mettere su carta alcune riflessioni sull’anno solare che si conclude. È interessante fare vere e proprie considerazioni sul posizionamento dei pianeti e sul loro moto, che instancabilmente non si ferma mai. Mi piace definire il ciclo dei pianeti nel nostro sistema solare un orologio biologico che non si interrompe mai e, soprattutto, non modifica il suo processo. Più volte spiego che l’influenza dei pianeti sull’uomo e su tutti gli esseri viventi non è altro che un fascio di luce: più luce o meno luce è ciò che arriva per ciascuno. Questo 2025 è stato l’anno della transizione. Pianeti lenti come Plutone, Nettuno, Urano e Saturno hanno iniziato a cambiare segno, insediandosi in case nuove. Plutone, dopo oltre 240 anni, si è definitivamente stabilito nell’Acquario; Nettuno, dopo circa 165 anni, ha iniziato l’ingresso in Ariete; Urano, dopo 84 anni, ha toccato i Gemelli; e Saturno, dopo circa 30 anni, ha cominciato a transitare in Ariete. Tutto questo movimento astrale è iniziato nei primi mesi del 2025, con un flusso di direzioni dirette e retrograde da un segno all’altro. Ecco perché possiamo dire che siamo stati catapultati in un anno instabile, fatto di molte cose che in realtà non si sono concretizzate del tutto. Per quanto mi riguarda, è stato l’anno della transizione tra il vecchio e il nuovo. Mesi in cui il traghettatore dei nostri pensieri e delle nostre attività si è adeguato ai cambiamenti che siamo stati costretti a vivere. A volte inconcludenti, altre invece fatti reali, intrisi dell’illusione che tutto si stia realizzando. È proprio questo che è accaduto: una fonte inesorabile di instabilità, di chiusura e di aperture. Ora più che mai il “qui e ora” è molto vivido: c’è una reale necessità di rimanere ancorati al presente. Questo cielo, ad oggi, vieta di pensare in grande e non dona la possibilità di visualizzare oltre il tempo concesso dal “qui e ora”. Mettendo sul piatto i traguardi raggiunti, si può con assoluta certezza dire che i buoni propositi non mancano, nonostante tutto.

CHE COSA ACCADRÀ NEL 2026?

Questa domanda è molto frequente. Il cielo si rinnova e si evidenzia un anno solare molto importante per tutti noi. Credo fortemente che il destino di ciascuna nazione sia legato alla latitudine di appartenenza: questa considerazione è necessaria perché, per ciascun paese, l’influenza degli astri varierà in base al posizionamento dei pianeti sulle assi dei meridiani e paralleli. Se spalmiamo il mondo su un foglio A4 e sovrapponiamo il cielo su un altro foglio A4, riusciamo a identificare come l’influenza astrale avrà la meglio su alcune latitudine. Per entrare più nello specifico, il 2026 è l’anno delle novità, e a dare questa informazione è Plutone con Urano in netta sintonia positiva (trigono astrale) fra loro, nei segni d’Aria tra l’Acquario e i Gemelli. Questa nuova forza astrale apre le porte a nuove situazioni che si rifletteranno su tutta l’umanità. Rimanendo sulla nostra latitudine, credo fortemente che il supporto di Urano dai Gemelli possa dare vita a nuove opportunità per tutti noi. A rafforzare questa indicazione è anche Plutone che, dopo 244 anni, si consolida nel segno più anticonformista dello zodiaco, l’Acquario. Mentre negli ultimi 20 anni abbiamo vissuto l’influenza del Capricorno (il capitalismo), nel 2026 ci sarà un nuovo scenario geopolitico.Senza entrare troppo nel merito della politica, la cosa certa è che questi transiti attiveranno un vero e proprio processo di trasformazione socio-economico. Il nuovo sistema porterà con sé applicazioni geopolitiche inevitabili. Dal punto di vista pratico, una spinta quasi anarchica prenderà il sopravvento, portando ciascuno a riflettere e a mostrare le idee di appartenenza per decidere meglio in che direzione andare. Pur vivendo ancora in una fase transitoria, a fine febbraio 2026 si consiglia di capire in che direzione andare è il periodo delle scelte, mettere in campo energie di progettualità per non perdere opportunità e per non ritrovarsi impreparati ai cambiamenti che ciascuno dovrà applicare alla propria vita. Al di là del segno di appartenenza e delle proprie opportunità progettuali, il cielo parla di muovere energia nuova, di potenziare i settori della vita secondo la propria progettualità personale. In poche parole, è tempo di tagliare i rami secchi e dare vita a nuove opportunità professionali, amorose, economiche: ogni situazione è personale, in base al proprio raggio d’azione.
«La caduta delle maschere sta arrivando. Sarà il momento in cui ciascuno verrà riconosciuto per ciò che realmente è: il bene si distinguerà chiaramente dal male, senza più zone grigie o ambiguità. Ogni storia personale toccherà con mano una verità così potente e rivelatrice da rendere impossibile tornare indietro, soprattutto quando in gioco ci sono persone o cose che amiamo profondamente.
Buon 2026: anno rivoluzionario, trasformativo e trascendentale.»

Back to Blog

© 2012 - 2024 Astrologia e Vita - Vincenzo Laganà - P.IVA: 01573860085